Simbologia Archetipica degli Animali per la Danzaterapia e lo Yoga

Dato che gli umani sono in una posizione più elevata rispetto agli animali, Jung credeva che l'umanità spesso guardasse agli animali come elementi simbolici. Molte culture nel corso dei secoli hanno infatti creduto che alcuni animali rappresentassero forze creative, o persino fossero incarnazione delle divinità. A ognuno di essi le culture tradizionali di tutto il mondo hanno attribuito caratteristiche positive e benefiche la cui conoscenza avrebbe potuto aiutare l’umanità contro pericoli, carestie e malattie, come anche attributi negativi dai quali guardarsi e apprendere come stare lontani dal male.


Archetipo sta non solo per “simbolo” ma anche per rappresentazione risiedente nell’inconscio collettivo, la cui forza psichica, una volta appresa e incarnata, può essere impiegata dagli individui per scopi si spera benefici. L’archetipo del puer (l’eterno fanciullo o il fanciullo divino), dell’amazzone (la combattente), dello psicopompo (la guida che accompagna nella propria esplorazione interiore), del saggio (colui che ispira la ricerca della verità), etc. etc. sono alcuni degli archetipi più noti e dotati di virtù attrattive per l'umanità, tanto che chiunque vorrebbe incarnarli. Anche gli animali, specie nelle culture native nordamericane, latine, egiziane, sono stati soggetti a tipizzazione archetipica.


Danzare gli archetipi o assumere le corrispondenti posture yoga (asanas), è uno dei tanti modi per richiamarne la forza psichica e impossessarsene. Vediamone almeno 5: il cobra, la tortora, il canguro, il gatto e l’airone.



Sensibile alle vibrazioni di più bassa frequenza, il Cobra ha la capacità tra i primi di avvertire quando la terra potrebbe iniziare a tremare, per tale ragione viene considerato simbolo della conoscenza segreta, alchemica, misteriosa. In Egitto simbolo di potenza e del fuoco distruttore, l’Ureo (così veniva chiamato) poteva essere effigiato solo dal faraone. Psicoanaliticamente parlando il cobra e in genere tutti i serpenti poiché emergono da nascondigli o dall’oscurità e potrebbero rappresentare un pericolo, diventano rappresentazione dell’inconscio che si manifesta in tutta la sua virulenza, procurando con i loro contenuti infidi e disturbanti, “velenosi” attacchi alla nostra stabilità emotiva. Come sappiamo il veleno di molti serpenti può cagionare la morte, ma allo stesso tempo essere impiegati per curare afflizioni. Per tale ragione simbolicamente il cobra come altri serpenti è considerato un prezioso alleato nel processo di guarigione, dato il suo potere di annullare malattie come anche routine negative. La sua pelle che muta con le stagioni diventa anch'essa rappresentazione simbolica del rinnovamento e della continuità ciclica delle cose.


Nello Yoga la posizione del Cobra oltre ai ben noti benefici sul fondo schiena e nervo sciatico, va a rappresentare l’energia femminile universale che partendo dalle prime vertebre sacrali, proprio quelle maggiormente sollecitate nell’asana del cobra Bhujangasana, sale lungo i meridiani dell’energia (Chakra) e consente di avere contatto con il proprio Sé superiore, connettendo le forze del cuore e della nostra interna saggezza con la coscienza cosmica. Parole chiave: Rinascita e ringiovanimento, Fertilità, Conoscenza speciale, il male, Il mondo sommerso, Forza primordiale, Paura universale



Messaggera di pace, la tortora è l’archetipo del candore, dell’arrendevolezza e della sincerità. Come tutti gli uccelli incarna qualità come la libertà, la fluidità, la leggerezza e l’essere al servizio degli dei quale portatrice di messaggi e dei cambiamenti che stanno per arrivare nella natura. La tortora è difatti un uccello di passaggio. Appare in Terra Santa all'inizio della primavera, quando le foglie escono, i fiori si aprono e ogni cosa sembra adorabile e bella. Questo spiega alcuni versi de il Cantico dei Cantici: "Alzati, amore mio, amore mio, e vieni via, perché ecco! l'inverno è passato, la pioggia è finita; i fiori appaiono sulla terra; il tempo del canto degli uccelli è arrivato, vieni, la voce della tortora si può udire nella nostra terra ". Rappresenta inoltre la gentilezza, la purezza e l'amore duraturo, tradizione ben documentata nelle opere di autori noti come William Shakespeare. Parole chiave: pace, armonia, amore che dura, candore, ciclo di vita, libertà.


Per chi pratica lo yoga, tutte le posture sono considerate “tortora”: L'Hatha Yoga protegge dalla sofferenza che ci creiamo da noi stessi, dalla sofferenza causataci dagli altri e dalla sofferenza insita nella vita stessa. Per coloro che praticano l'Hatha Yoga esso è come la tortora che sorregge l'universo” (D. Casero, yogalpinista). Kurmasana, la posizione della tartaruga, tortora o conchiglia è l’asana che la richiama.



Il simbolismo del canguro ci ricorda che possiamo solo andare avanti una volta preso lo slancio e iniziato a “saltare”. Il canguro ci insegna che non occorre necessariamente essere chiari sul percorso. Inizia il movimento e più grandi sono i salti, meglio sarà. Il simbolismo del canguro può anche significare che è in gioco un ciclo di nove mesi e che il nostro progetto attuale impiegherà nove mesi per maturare e beneficiare. Pertanto il canguro è un’animale che una volta incarnato ci volge alla pazienza di saper attendere per il risultato. Perciò danza il canguro e diventa canguro, cosa che ti aiuterà a richiamare forza e resistenza e a “saltare” le situazioni che non ti sono più utili. Le persone con un totem ganguro hanno un modo di iniziare qualcosa e non guardare mai indietro. La loro determinazione li condurrà a ottenere sempre ciò che vogliono. Puoi metterli in qualsiasi situazione e troveranno un modo per adattarsi ad esso.


Nello yoga, assumi una delle due posture che vedi qui raffigurate: Utthita Hasta Padangustasana è il nome della prima. Parole chiavi: balzo in avanti, maternità, pazienza nel lungo periodo, scansare ostacoli.




La gru è simbolo di superamento delle tempeste emotive, la sua capacità di equilibrio conduce chi ne assume la postura ad apprendere come aspettare pazientemente per il superamento della bufera. La gru insegna a cercare la centratura quando siamo proprio nell’occhio della tempesta, sviluppando capacità di fare silenzio, meditazione e riflessione. Le gru posseggono una delle danze di accoppiamento più esotiche e intricate che esistono. Questo aspetto della gru rimanda al valore della sacralità del corteggiamento e dell’impegno d’amore eterno, infatti la gru è uno degli animali conosciuto per l’accoppiarsi per la vita.


Parole chiavi: pazienza, lungimiranza, longevità, silenzio meditativo, armonia, equilibrio. Danza la gru oppure assumine la postura yoga, Bakasana, qui raffigurata.




Sono molteplici i significati simbolici del gatto e differenti da cultura a cultura. Qui vogliamo prendere in esame soprattutto la sua capacità di vedere al buio e di sentirsi a proprio agio quando la maggior parte degli altri animali e umani non lo sono. Danza il gatto o assumine la postura nell'hatha yoga Marjariasana, potresti essere incline a iniziare a esplorare aree della tua vita o aspetti o te stesso che non conosci ancora bene, sviluppando la capacità di vedere dove prima c’era il buio. Come il gatto sa procurarsi la sua preda con raffinato senso del tempismo nel momento dell'attacco, apprendi ad affrontare i problemi con pazienza, fiducia e un buon senso del tempismo nelle tue azioni.


La saggezza del gatto risiede nella capacità di rimanere in silenzio, osservare e quindi agire quando è il momento giusto, quindi assumine il suo potere archetipico per meglio posizionarti nel tuo ambiente per raggiungere il tuo obiettivo e saper preservare la tua energia anche nei momenti di tensione per poi andare nell’azione al momento giusto, con la sua stessa flessibilità e agilità.





Nicola Sensale, 2019

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