Tecniche di Danzaterapia

Percorso Settimanale "Essere in Movimento"

Torino, ogni lunedì 20,30-21,45
via Borgosesia 63 

Serata di presentazione libera

lunedì 21 Settembre ore 20,30-22,00

Conduttore del percorso: Nicola Sensale
10 incontri dal 28 Settembre
al 30 Novembre 2020

Perchè danzare? 

Tutti comprendiamo che una buona dose quotidiana di movimento fa il bene del nostro corpo e della nostra mente. Un movimento ben eseguito, strutturato o libero che sia, ha ricadute emotive e mentali abbondanti.

 

Quando ti muovi e ti muovi bene, libero, creativo, energico ed espressivo, produci endorfine, questo ti aiuta a trovare serenità e quiete interiore, concentrazione 

e facilità a dormire la notte.  

 

Un movimento ben eseguito ti aiuta a rafforzare i muscoli e accrescere il tuo livello di energia. Questo può procurarti più fiducia nelle tue risorse, specie di fronte alle sfide mentali o emotive della tua vita di tutti i giorni. 

Muoversi regolarmente è un investimento nella mente, nel corpo e nell'anima. Danzare è uno strumento al servizio del Essere in Movimento. 

Che cos'è la Danzaterapia

La Danzaterapia include la danza e il movimento come mediatori artistici impiegati per esplorare e sostenere le funzioni intellettuali, emotive e motorie della persona attraverso l'uso espressivo del corpo.

 

Nella Danzaterapia dunque il movimento è impiegato per facilitare il danzatore a raggiungere un più elevato stato di contatto con le proprie dimensioni di vita emotiva, cognitiva, fisica e sociale fino a integrarle. I vantaggi includono la riduzione

dello stress, una più efficace gestione dell'umore e la fiducia nel proprio corpo

quale conseguenza dell'accrescimento energetico. 

 

Fondata sull'idea che movimento ed emozione sono interconnessi, questa disciplina espressiva può anche aiutarti a migliorare le tue capacità di comunicazione per

ottenere relazioni migliori.

Percorso Essere in Movimento

- 10 incontri settimanali di Lunedì  20,30 - 21,45 

- dal 28 Settembre al 30 Novembre 2020

-serata introduttiva a libera partecipazione: lunedì 21 Settembre 20,30 - 22,00

Quota di partecipazione: € 150* in max due soluzioni

Iscrizione la sera stessa della serata introduttiva: € 130

Iscrizione immediata entro il 15 Settembre  € 110

*(la quota é Iva esente, viene emessa regolare ricevuta sanitaria detraibile)

CONDIZIONI DI PARTECIPAZIONE

  • Il Corso Settimanale in Tecniche di Danzaterapia "Essere in Movimento può avere un numero massimo di 8-10 partecipanti, per rispettare il criterio del distanziamento. 

  • Se la situazione sanitaria dovesse evolvere e nuovi decreti impedissero il regolare svolgimento del percorso, la quota residua verrà rimborsata. 

  • L'ambiente di lavoro viene sanificato prima e dopo e in loco sono presenti materiali detergenti e  mascherine per gli spostamenti

  • Non è necessario indossare la mascherina per danzare, è sufficiente rispettare la distanza, se non per le attività che implichino contatto (attraverso materiai mediatori)

  • Non è consentito durante le attività esprimere o diffondere opinioni o teorie riguardanti l'eziologia dell'epidemia o le politiche sanitarie adottate dal governo. Il percorso ha lo scopo di creare armonia, accettazione, serenità interiore e contatto con il sé più intimo. 

Non è necessario saper danzare o possedere particolari propensioni artistiche o requisiti fisici per parteciparvi. Ciò che conta è la propensione a mettersi in gioco per fare esperienza delle proprie capacità corporee, espressive, creative e di socialità. 

Si danza con abiti comodi, senza calzature da esterno. Sono ammessi calzerotti, calze anti-scivolo, pieni nudi. 

Lo spazio dell'Istituto RES, luogo dove si svolge il percorso non è attrezzato per consentire l'accesso a persone con ridotta capacità motoria o che utilizzano ausili del movimento.

Conduttore: Nicola Sensale, psicologo e psicoterapeuta corporeo, esperto in tecniche di Danzaterapia

Vieni a danzare con noi. 

-serata introduttiva a libera partecipazione: lunedì 21 Settembre 20,30 - 22,00

In che modo la danza e il movimento possono essere "terapeutici"?

Molti sentimenti ed esperienze di vita sono stati confinati nel corpo per non sentirne il rumore. Dimenticati lì non hanno possibilità di risoluzione e si spende molta energia per tenerli in compressione. Il corpo che si muove può lasciar emergere ciò che è conservato dentro, attraverso forme, passi e figure che comunicano il proprio pathos interiore, permettendone finalmente la liberazione. Il corpo che danza può essere dunque la chiave per sbloccare profondi livelli di guarigione.

Non devi essere un ballerino per beneficiare della danzaterapia. La DT non è una lezione di danza, bensì un'esperienza di te che avviene al livello che tu desideri, in un ambiente sicuro e non performante.

Come si svolge una sessione con tecniche di Danzaterapia?

Nella prima sessione i partecipanti fanno reciproca conoscenza con l'ausilio del conduttore che con opportune modalità facilita l'incontro e la connessione del gruppo e la creazione di un clima benevolo e non competitivo. Poi saggiano il metodo, attraverso alcune facili attività di movimento, esplorazione dello spazio, contatto con le proprie potenzialità motorie espressive e creative. Vengono gettate le basi per creare buone relazioni di gruppo, per poter sperimentare la componente sociale e inclusiva della danza. 

Talvolta nel lavoro di gruppo intervengono alcuni materiali mediatori (sedie, elastici, sfere, bastoni, corde e nastri, etc.) che sono impiegati per sviluppare particolari qualità di movimento e mediare le relazioni tra i danzatori. Talvolta il conduttore propone alcuni temi sui quali incentrare la sessione. 

Al termine delle diverse attività e particolarmente al termine della sessione, il conduttore può chiedere un riscontro relativamente al processo artistico: cosa è stato facile o difficile nel creare il proprio movimento, oppure anche  quali pensieri o ricordi possono essere stati contattati durante l'esperienza, quali emozioni o immagini sono emerse. Nessuno è però obbligato a condividere e soprattutto la danzaterapia non è una  psicoanalisi ciò che avrai creato attraverso il movimento, perciò al termine non riceverai  da nessuno "spiegazioni" su cosa significa la tua danza, né letture su come tu sei fatto, semmai sarai tu stesso, se lo vorrai, che potrai a capire che relazione c'è tra la tua danza e quello che tu sei.

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Istituto di Formazione RES - Via Borgosesia 63 10145 Torino